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Comunicato stampa “La Spinosa” sull’incontro con Alessio Ciacci

IstriceDisegno2_I movimenti dei cittadini chiamano a raccolta tutta la cittadinanza dei Castelli Romani per la difesa della propria salute e del proprio territorio. No al trattamento dei rifiuti di Roma nell’impianto TMB di Albano Laziale e nella relativa discarica di Roncigliano. Per questo convochiamo tutta la cittadinanza attenta e vigile al sit in – assemblea di sabato 26 gennaio di fronte l’ingresso della discarica intercomunale di Albano Laziale, di proprietà della Pontina Ambiente S.r.l.

_(Comunicato stampa La Spinosa, fonte clicca qui) La strategia Rifiuti zero, ideata e applicata dal Comune di Capannori non fa bene solo all’ambiente: attraverso la politica dei dieci passi, illustrata sabato scorso da Alessio Ciacci, assessore all’ambiente del Comune di Capannori, nel corso di una conferenza organizzata dall’Associazione Differenzia-ti con il Comune di Genzano, si raggiungono anche notevoli obiettivi di tipo economico. Il mancato conferimento in discarica o nell’inceneritore porta al risparmio di due milioni di euro, quasi completamente reinvestiti nella creazione di posti di lavoro sul territorio. Non solo ma, attuando una rigorosa raccolta differenziata (che ha superato l’80%), i cittadini attraverso la tariffa puntuale, hanno visto diminuire notevolmente il costo della tariffa per i rifiuti. Per raggiungere questo traguardo il Comune ha attuato un’opera di sensibilizzazione svolgendo assemblee nelle 40 frazioni in cui è diviso il territorio, che ha coinvolto le associazioni ambientaliste per svolgere un’azione capillare nei confronti dei cittadini. Ma la differenziazione dei rifiuti è solo un primo passo, il Comune ha operato anche sull’abbattimento dei rifiuti all’origine, attraverso la vendita di prodotti alla spina, tutti rigorosamente biologici e biodegradabili e attraverso una puntuale politica dell’acqua: Ciacci si è soffermato su questo punto, sottolineando come il consumo di acqua del rubinetto negli asili e nelle scuole, comporti con sé non solo l’eliminazione della plastica, l’abbattimento di CO2 dovuta ai trasporti, ma fa capire ai bambini che l’acqua è un bene comune; inoltre sul territorio comunale è stata creata una “via dell’acqua” con fontanelle che utilizzano fonti sorgive del territorio e attraverso raggi ultravioletti eliminano le cariche batteriche. Sul terreno del compostaggio Ciacci ha illustrato la presenza di tre tipi di raccolta, quella domestica, collettiva e industriale. Un altro elemento di grande interesse è costituito dal principio del riuso e il riutilizzo: ispirandosi a quanto viene realizzato a Goteborg in Svezia, nel capannone che ospita lo spazio dell’isola ecologica è stato creato, in collaborazione con la Caritas, un centro di riuso e riciclo dove trovano nuova vita mobili, giocattoli, vestiti, che vengono venduti. Anche sull’indifferenziato il Comune adotta una politica di riuso riuscendo in parte a recuperare rifiuti che possono essere trasformati in materiale edilizio. La creazione di un centro di ricerca per il trattamento dei rifiuti costituisce l’ultimo passo in ordine di tempo ed è la premessa di un lavoro di cui potrà beneficiare non solo la comunità di Capannori, ma tutto il territorio nazionale.. La conferenza di Ciacci è stata così ricca di spunti e di idee che ha positivamente impressionato anche chi, come noi de La Spinosa, che seguiamo da anni con interesse la vicenda dei rifiuti per attuare una politica di rifiuti zero e per contrastare la creazione di inceneritori, segue con interesse le novità di questo settore. La vertenza aperta con la Lavazza a causa della necessità di smaltire le capsule del caffè, (la Lavazza ha coinvolto il Comune in un progetto per utilizzare materiale biodegradabile), gli incentivi dati ai negozianti per ridurre gli imballaggi, quelli dati alle mamme che usano i pannolini lavabili, fino alla creazione di una gomma da masticare biodegradabile danno il senso che il Comune di Capannori non ha solo adottato una rigorosa politica del porta a porta, ma si è sforzato di trovare soluzioni originali, in modo da raggiungere l’obiettivo “Rifiuti Zero” quanto prima. Il Sindaco di Genzano, che ha ammesso i ritardi della sua amministrazione rispetto alla raccolta differenziata, ha annunciato che si recherà a Capannori per vedere queste realizzazioni e prendere spunti per un’azione diretta alla tutela dell’ambiente e alla protezione del territorio. La Spinosa ringrazia l’Associazione Differenzia-ti che ha promosso questa serie di incontri “Progetto riciclo” facendo conoscere alle comunità locali come sia possibile attuare una strategia di rifiuti zero in un contesto come il nostro dove la differenziazione dei rifiuti è ancora lontana e dove esiste la minaccia reale dell’arrivo di tonnellate dei rifiuti della città di Roma. Una Rivoluzione possibile, necessaria, utile anche sotto il profilo dell’occupazione e per il risparmio dei cittadini. Una Rivoluzione resa possibile da chi crede fermamente nei valori dell’ambiente, della solidarietà ed è capace di amministrare nell’interesse di tutti.

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