Articoli con tag “Convegno DIFFERENZIA-TI

Sabato 2 aprile MANIFESTAZIONE di fronte LA DISCARICA DI ALBANO LAZIALE

Sabato 2 aprile alle ore 8:30 il Coordinamento Contro l’inceneritore di Albano, le associazione ed i movimenti che tutelano il territorio e la salute dei Castelli Romani chiamano i cittadini alla mobilitazione consistente di fronte la discarica di Albano Laziale (Roncigliano). Il grave rischio di apertura del cantiere inerente il VII° invaso della discarica facente capo alla Pontina Ambiente S.r.L, il ricorso del consorzio Co.E.Ma contro la sentenza del Tar Lazio di bocciatura totale del progetto inceneritore, devono far riflettere sulla pericolosità che grava ancora sull’intero bacino territoriale dal punto di vista dei rifiuti. Pericolosità in nome di una sola variabile: quella speculativa. Contro nuove devastanti buche all’interno di un comprensorio di pregio e già vessato, contro un folle camino sputa diossina torniamo a parlare di alternative vere, sostenibili e meno impattanti che i comuni tutti dovranno adottare quanto prima. Per questo e non solo per questo il 2 aprile i cittadini dei Castelli Romani sono chiamati alla partecipazione massiccia in nome dei loro diritti ed a salvaguardia dei loro interessi più diretti. Passaparola e partecipa.

NOTA BENE: La manifestazione è regolarmente autorizzata pertanto la cittadinanza è chiamata alla partecipazione numerosa.

 

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Discarica di Albano, smaltire i rifiuti qui costa il doppio rispetto a tutto il Lazio

Aggiornamenti stampa inceneritore:

• 10 Comuni in lotta con i “No Inceneritore”. Clicca qui. (Cliccare sull’articolo per ingrandire)

• Inceneritore Albano, i sindaci uniti anche davanti al Consiglio di Stato. Clicca qui.

Aggiornamenti stampa emergenza acqua:

• Anche Ariccia chiude i rubinetti. Clicca qui. (Cliccare sull’articolo per ingrandire)

• Arsenico, si allarga la mappa dei divieti. Clicca qui. (Cliccare sull’articolo per ingrandire)

(Fonte articolo, Roma Today, clicca qui). Dai microfoni di Radio Libera Tutti, la web radio dei Castelli Romani, Daniele Castri rappresentante legale del Comitato No Inc che si oppone alla costruzione dell’inceneritore di Albano, ha denunciato come i costi della gestione dei rifiuti nei Castelli Romani abbiamo livelli altissimi, quasi il doppio rispetto al resto della Regione Lazio, il tutto per un decreto del 2006 che favorisce la Pontina Ambiente che gestisce la discarica in cui sversano i rfiuti dieci comuni. Durante un’intervista rilasciata lo scorso lunedì nella trasmissione di approfondimento “A passeggio con Melampo” Daniele Castri ha raccontato come nella preparazione dell’istruttoria per il ricorso al TAR contro la costruzione del termovalorizzatore si sia imbattuto insieme ai colleghi avvocati e commercialisti in una serie di fatture attestanti i costi della gestione dei rfiuti e lo sversamento dei rifiuti nella discarica di Roncigliano a partire da marzo 2006.

Il costo dello smaltimento dei rifiuti nelle discariche della Regione Lazio è regolato da alcuni decreti e per i Castelli Romani sono molto più alti rispetto alla media grazie ad un decreto straordinario emanato dall’ex Presidente Regionale Piero Marrazzo, il n. 4 del 3 marzo 2006. Un decreto che a differenza di tutti quelli straordinari non dura sei mesi, ma per chi gestisce la discarica ha una scadenza illimitata. I comuni del bacino della discarica di Roncigliano a fronte di un costo medio di 72 euro a tonnellata di rifiuti ne pagano 130 di euro, come attestano le fatture del 2010 di diversi comuni della zona. “La Pontina ambiente – ha spiegato Daniele Castri – continua ad avvalersi del decreto straordinario del 2006 non specificando che visto la straordinarietà per legge doveva scadere in sei mesi. Inoltre nel 2008 è stato emesso un ulteriore decreto ordinario per i costi dei rifiuti non rispettato. Il tutto con un tacito consenso dei dieci assessori al bilancio dei Comuni che conferiscono i rifiuti a Roncigliano” “Facendo un esempio se si guarda alla fattura del comune di Albano di aprile 2010, ottenuta con un regolare accesso agli atti, si nota che il comune di Albano ha prodotto circa 1900 tonnellate di rifiuti indifferenziati che oltre a costare 130 euro a tonnellata va aggiunto sul totale 7 euro a tonnellata per l’incenerimento del cdr. Peccato che la Pontina Ambiente stessa dichiara che il cdr ammonta a meno del 30% e solo una parte viene bruciata, ma il rincaro viene calcolato su il totale dei rifiuti. Questi costi ci hanno portato a presentare degli esposti al tribunale di Velletri”


“ecoBALLE & ecoMAFIE”, anche DIFFERENZIA-TI contro il gassificatore

“Ecoballe e Ecomafie – Smaltire i rifiuti è una necessità, bruciarli è una speculazione”. Questo è il titolo dell’incontro che avrebbe dovuto tenersi presso l’Aula magna del Tribunale di Velletri, ma che all’ultimo momento è stato spostato a Marino, al museo civico, non senza una discreta coda di polemiche. L’incontro è stato aperto dai rappresentanti di “Differenzia-ti”, l’associazione promotrice, che come scopo ha quello di «fare sistema sul territorio e coltivare la cultura del dubbio, ovvero quella cultura che vuole conoscere e che non dà niente per scontato», come hanno ricordato Renato Sabelli e Luca Tittoni. Dopo l’intervento dell’avvocato dei No Inc, Daniele Castri, che ha ripercorso le vicende legali legate alla costruzione dell’impianto di Roncigliano, è stata la volta di un saluto da parte del sindaco Palozzi e dell’intervento del deputato Antonio Rugghia. Il primo cittadino marinese ha ribadito la ferrea necessità di porre prima d’ogni altra cosa la differenziata, poi ha chiuso dicendo: «si cerchi una soluzione che rispetti la vita dei cittadini». Dopo di che ha dato la sua disponibilità a firmare la richiesta di sospensiva dell’AIA, come hanno già fatto alcuni altri suoi colleghi. L’intervento di Antonio Rugghia (Membro Commissione Bicamerale Rifiuti e anche lui fra i firmatari del documento di cui sopra) è stato molto articolato e, basandosi anche sul lavoro in Commissione rifiuti, il deputato ha parlato della situazione del Lazio partendo dall’emergenza del 1999 e ricordando che la Giunta Storace, nel suo piano, prevedeva l’esistenza alla fine dei lavori di sette impianti per la termovalorizzazione. Il politico ha poi espresso il suo punto di vista sui rapporti fra istituzioni «non è possibile imporre con la forza le scelte alle popolazioni, non si può ricorrere sistematicamente a decreti o dichiarare emergenze. Si deve parlare invece con le istituzioni locali, si deve rispettare chi fa politica sul territorio». Ma Rugghia ha anche parlato del concetto di valutazione ambientale, che a suo avviso dev’essere «di tipo strategico» e deve tenere conto di molti fattori. L’intervento si è chiuso con il racconto, una sorta di messa in guardia, sulle vicende legate all’impianto di Colleferro e alle differenze fra come sembrava che le cose stessero andando e come andavano davvero. Conclusosi il turno di Antonio Rugghia hanno preso la parola Patrizia Gentilini (Isde, International society of doctors for the environment), Massimo Morigi (Ispra, Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale), che ha contestato i valori di alcune analisi date fino ad oggi per buone, Massimo Gargano (Presidente Coldiretti Federazione Regionale e Vicepresidente nazionale), il cui intervento ha destato non poche polemiche, visto che il numero uno di Coldiretti si è scagliato contro i politici che hanno cambiato bandiera e si è tirato fuori dalla lotta e Veronica Trasmondi, Responsabile Eno-Turismo di un’Azienda vitivinicola del territorio. (Fonte:  Castellinews, per l’articolo clicca qui)


Variazione sede convegno “ecoBALLE & ecoMAFIE”

Gentile invitato,

causa improvvisa indisponibilità tecnica comunicataci in data odierna dell’Aula Magna del Tribunale di Velletri, il convegno si terrà presso:

la sala del Museo Civico Umberto Mastroianni‎

Piazza Giacomo Matteotti, 13

Marino, Roma

Si svolgerà dalle ore 9.30 alle ore 13.30, la scaletta dei relatori invitati non ha subito alcuna variazione.

Ricordiamo che saranno presenti relatori di spicco quali, ad esempio la Dott.ssa Patrizia Gentilini (ISDE, International Society of  Doctors for the Environment), l’On. Antonio Rugghia (Commissione parlamentare di inchiesta sulle attivita’ illecite connesse al ciclo dei rifiuti), il Dott. Massimo Morigi (ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale), Dott. Massimo Gargano (Presidente Coldiretti Fed. Regionale e Vicepresidente nazionale) e  la Dott.ssa Carla Poli del centro di riciclo di Vedelago (TV) ed altri.

Hanno inoltre confermato la loro partecipazione esponenti del mondo dei media, dell’imprenditoria, delle associazioni, del delle forze dell’ordine, dell’ambito giudiziario, della politica, degli organi sanitari.

La preghiamo di volerci scusare per questo cambiamento di programma e contiamo sulla Sua presenza a questo importante evento, al fine di ideare e sviluppare sinergie volte alla salvaguardia e allo sviluppo dell’ambiente nei Castelli Romani proponendo soluzioni reali.

Con la speranza di fare cosa gradita porgiamo cordiali saluti.


Verso “ecoBALLE & ecoMAFIE” – Velletri 18 dicembre 2009

ATTENZIONE, il luogo del convegno ecoBALLE & ecoMAFIE è stato modificato, vai all’ultimo post pubblicato nel sito per  tuttigli aggiornamenti o contatta l’associazione.

L’Associazione DIFFERENZIA-TI lavora al convegno “ecoBALLE & ecoMAFIE” che si svolgerà il 18 dicembre 2009 dalle ore 9:30 alle ore 16:00 presso l’Aula Magna del Tribunale di Velletri. Per informazioni dettagliate sul programna, sui relatori e su come  partecipare visita la pagina contatti del portale. Giovedi 17 dicembre incontreremo la Dott.ssa Patrizia Gentilini in una cena aperta al pubblico per festeggiare insieme la costituzione della nostra associazione presso un agriturismo di pregio dell’area Castelli Romani. Per informazioni visitate la pagina contatti.

E’ la Tua terra – verso il convegno “EcoBALLE & ecoMAFIE”.



Presentazione convegno “ecoBALLE & ecoMAFIE”

COMUNICATO STAMPA | 04

L’associazione DIFFERENZIA-TI promuove un convegno di studi sul tema dei gassificatori, con particolare riferimento al costruendo “gassificatore” di Albano Laziale, dal titolo: “ecoBALLE & ecoMAFIE” – Smaltire i rifiuti è una necessità, bruciarli è una speculazione. Dall’emergenza dei rifiuti al rifiuto dell’emergenza, politiche attuali e possibili alternative in tema di smaltimento e riutilizzo -.

Il convegno avrà luogo venerdi 18 dicembre 2009 presso l’Aula Magna del Tribunale di Velletri dalle ore 09:30 alle ore 16:00 circa.

Interverranno esponenti di spicco del mondo scientifico, politici, amministratori locali dell’area Castelli Romani e non solo, esponenti delle forze dell’ordine, imprenditori nei settori dello smaltimento dei rifiuti, della produzione agroalimentare, del turismo e di altri aspetti caratterizzanti della società.

Presentazione “ecoBALLE & ecoMAFIE”   – Smaltire i rifiuti è una necessità, bruciarli è una speculazione. Dall’emergenza dei rifiuti al rifiuto dell’emergenza –

Tale convegno, a significativa valenza tecnico-scientifica, nasce dall’esigenza di sopperire a una carenza di un’informazione autorevole in materia ambientale su tematiche che interessano il territorio dei Castelli Romani, soprattutto alla luce del temuto inizio dei lavori per la costruzione del “gassificatore” nel Comune di Albano Laziale. A tal fine saranno ospiti, in qualità di relatori, personalità di spicco tra cui: la Dott.ssa Patrizia Gentilini (ISDE, International Society of  Doctors for the Environment), l’On. Antonio Rugghia (membro della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attivita’ illecite connesse al ciclo dei rifiuti), il Dott. Massimo Morigi (ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale), Dott. Massimo Gargano (Presidente Coldiretti Fed. Regionale e Vicepresidente nazionale) e  la Dott.ssa Carla Poli del centro di riciclo di Vedelago (TV). Interverranno inoltre: il Dott. Daniele Castri, referente legale del “Coordinamento No inceneritore Albano”, il giornalista d’inchiesta Dott. Claudio Oberlechner (Presidente dell’ass.ne Onlus Diritti e Partecipazione) e la Sig.ra Veronica Trasmondi Responsabile Eno-Turismo di un’Azienda Vitivinicola del territorio. A tale convegno l’associazione DIFFERENZIA-TI invita tutti gli organi di stampa, rappresentanti del mondo dell’imprenditoria, delle forze dell’ordine, dell’ambito giudiziario, della politica, degli organi sanitari, esponenti di tutte le amministrazioni comunali dell’area e delle associazioni per la tutela dell’ambiente e  della società civile nel suo complesso. L’Associazione DIFFERENZIA-TI Onlus ritiene fondamentale la Sua presenza a questo convegno, affinchè le più diverse componenti del nostro territorio acquistino consapevolezza circa le potenzialità e le problematiche ad esso connesse, ma soprattutto per ideare e sviluppare sinergie volte alla salvaguardia e allo sviluppo dell’ambiente nei Castelli Romani proponendo soluzioni reali.

Importante: Per informazioni o inviti attinenti il convegno “ecoBALLE & ecoMAFIE” organizzato dall’Associazione DIFFERENZIA-TI visita la pagina “CONTATTI” del nostro sito e scrivi ai vari indirizzi e-mail opportunamente indicati. La partecipazione è subordinata al ricevimento dello specifico invito. Grazie.